TrueURL

Strumento gratuito per i redirect

Verifica catena di redirect

Traccia ogni salto tra un URL e la sua destinazione finale. Trova reindirizzamenti superflui, codici temporanei e salti lenti, poi riduci la catena a un unico redirect.

Che cos’è una catena di reindirizzamenti?

Una catena di reindirizzamenti è la sequenza di redirect che un browser o un crawler deve seguire prima di arrivare a una pagina con dei contenuti. Un salto, ad esempio da /old-page a /new-page, è normale. Le catene si allungano quando negli anni le regole si accumulano: una regola da HTTP a HTTPS, poi una per il www, poi una per lo slash finale, poi una lasciata dall’ultimo restyling. Questa catena ha quattro reindirizzamenti dove ne basterebbe uno:

http://example.com/shop          301
https://example.com/shop         301
https://www.example.com/shop     301
https://www.example.com/shop/    302
https://www.example.com/store/   200

Perché le catene di reindirizzamenti lunghe sono un problema

  • Velocità: ogni salto è una richiesta separata, spesso con una propria risoluzione DNS e un proprio handshake TLS. Sulle reti mobili ogni salto può aggiungere centinaia di millisecondi prima che la pagina inizi a caricarsi.
  • Scansione: Googlebot segue fino a 10 salti e poi segnala un errore di reindirizzamento. Sui siti di grandi dimensioni, ogni salto in più consuma anche capacità di scansione che sarebbe potuta andare alle pagine vere.
  • Affidabilità: ogni salto è un server, una regola o un certificato in più che può smettere di funzionare, creare un loop o scadere.
  • Segnali: basta un solo codice temporaneo in un punto qualsiasi della catena per indebolire il segnale di spostamento permanente che vuoi far arrivare ai motori di ricerca.

Come leggere una catena di reindirizzamenti

Ogni riga è un salto. Lo stato indica il tipo di reindirizzamento: 301 e 308 sono permanenti, mentre 302, 303 e 307 sono temporanei. Il metodo mostra dove un POST è diventato GET, come fanno i browser dopo un 301, 302 o 303. Il valore grezzo di Location mostra esattamente cosa ha inviato il server e ti aiuta a individuare percorsi relativi, slash mancanti o query string di troppo. I salti contrassegnati come meta refresh o JavaScript sono reindirizzamenti lato client trovati nell’HTML della pagina (o in un’intestazione Refresh) anziché in un’intestazione Location.

Una catena può terminare in quattro modi: con una risposta normale all’URL finale, con un loop di reindirizzamento, al raggiungimento del numero massimo di salti oppure con un errore su un salto specifico, come un errore DNS, un timeout o un problema di certificato.

Come accorciare una catena di reindirizzamenti

  1. Annota l’URL finale a cui la catena deve portare.
  2. Modifica la prima regola di reindirizzamento in modo che punti direttamente a quell’URL finale con un unico 301 o 308.
  3. Unisci le regole per protocollo, host e slash in un’unica regola sul server o sulla CDN, così http://example.com/page va direttamente a https://www.example.com/page/.
  4. Aggiorna link interni, tag canonical e sitemap con l’URL finale, così visitatori e crawler non passano affatto dal reindirizzamento.
  5. Verifica di nuovo qui il vecchio URL e controlla che la catena si sia ridotta a un solo salto.

Guide

Domande frequenti

Quanti reindirizzamenti in una catena sono troppi?

L’obiettivo è un solo reindirizzamento da qualsiasi vecchio URL al suo URL finale. Due possono essere accettabili quando non se ne può fare a meno, ad esempio un passaggio da HTTP a HTTPS seguito da un cambio di host. TrueURL segnala le catene con più di tre reindirizzamenti. Googlebot si arrende dopo 10 salti e i browser si fermano dopo circa 20, con un errore del tipo “troppi reindirizzamenti”.

Le catene di reindirizzamenti fanno perdere valore ai link?

Google ha dichiarato che i redirect 3xx non fanno perdere PageRank, quindi una catena non diluisce direttamente i segnali di ranking. I problemi concreti sono pagine più lente, richieste di scansione sprecate e una maggiore probabilità che un salto della catena sia interrotto o temporaneo. Considera le catene un debito tecnico e accorciale.

Che differenza c’è tra una catena di reindirizzamenti e un loop di reindirizzamento?

Una catena prima o poi finisce, su un URL finale. Un loop non finisce mai, perché riporta a un URL già visitato, e i browser mostrano un errore al posto della pagina. TrueURL rileva entrambi; la Verifica loop di redirect spiega le cause più comuni dei loop e come risolverli.

Posso verificare una catena di reindirizzamenti che inizia con una richiesta POST?

Sì. Nelle Impostazioni avanzate imposta Metodo HTTP su POST e aggiungi un corpo della richiesta. La catena segue poi le regole dei browser: dopo il POST, un 301, 302 o 303 prosegue come GET senza corpo, mentre un 307 o 308 ripete il POST con lo stesso corpo.

Che cosa significa “cross-domain” nei risultati?

Il nome host dell’URL finale è diverso da quello che hai inserito (un www. iniziale viene ignorato). È normale per i link abbreviati e le migrazioni di dominio. Se invece una pagina del tuo sito finisce inaspettatamente su un altro dominio, approfondisci: può indicare una regola configurata male, un sito compromesso o un open redirect.

La catena include i reindirizzamenti meta refresh e JavaScript?

Sì, per impostazione predefinita. TrueURL analizza le risposte HTML alla ricerca di tag meta refresh e semplici reindirizzamenti JavaScript, prosegue la catena da lì e contrassegna quei salti, così puoi distinguerli dai redirect HTTP. Puoi disattivare questa opzione per vedere solo i reindirizzamenti lato server, oppure usare la Verifica meta refresh per i dettagli.

Perché un salto mostra un errore anziché un codice di stato?

La richiesta per quel salto non è andata a buon fine prima che arrivasse una risposta HTTP: il nome host non è stato risolto, la connessione è stata rifiutata o è scaduta, il certificato TLS non era valido oppure il reindirizzamento puntava a un indirizzo non valido o bloccato. Il messaggio di errore del salto ti dice quale di questi casi si è verificato. I salti precedenti restano visibili, così puoi vedere esattamente dove si è interrotta la catena.